Ogni collaboratore e/o azienda che decide di impostare una relazione di collaborazione e/o partnership con il Gusto Relativo sottoscrive, acconsentendo, ad ognuna delle regole che disciplinano il servizio. Il Gusto Relativo è un magazine-adverising e in quanto tale concentra il proprio lavoro sulla promozione dei collaboratori/azienda attraverso un classico ed innovativo lavoro editoriale. Start-up significa avviare ed il Gusto Relativo si è avviato da tempo e continua a camminare seguendo un percorso totalmente diversificato dal resto dei competitor, sfruttando canali ed idee generalmente non conformi alla massa. il Gusto Relativo, quindi, è qualcosa in più di un magazine/blog, è un’occasione per ogni collaboratore e uno spazio aperto a chiunque abbia voglia di sfruttare i canali de il Gusto Relativo come principale mezzo di diffusione e promozione dei propri lavori e della propria conoscenza. Per tali motivi, ogni collaborazione con il Gusto Relativo non può seguire le normali norme di comportamento giuridico e quindi sarà assoggettata ad ognuna delle specifiche regole enumerate nel presente documento che è l’unico (documento) che attesta e regolamenta l’operato de il Gusto Relativo e dei sui collaboratori.

Regola 1
– 1 Ognuno degli articoli, a partire dal 1, deve essere sottoscritto e quindi rispettato.
Regola 2
– 2 Il Gusto Relativo basa le proprie collaborazioni sull’operazione di scambio bilaterale meglio conosciuta con il nome di: baratto.
Regola 3.1.1
– 3.1 3.1.1) Il Gusto Relativo non stipula contratti con i propri collaboratori, non retribuisce questi ultimi per il loro lavoro e non accetta da essi o da terzi alcun tipo di scambio monetario fisico e/o virtuale.
Regola 3.1.2
3.1.2) Ogni collaboratore che prende parte al lavoro editoriale de il Gusto Relativo potrà, solamente, ricevere come forma di riconoscimento per il lavoro svolto, un premio che la redazione consegnerà sempre sotto forma di baratto.
Regola 3.1.3
3.1.3) Ogni collaborazione ha durata limitata e si conclude solo nel momento in cui il Gusto Relativo fornisce (come forma di baratto) esattamente uno dei suoi lavori editoriali stabiliti al momento della scelta del tipo di collaborazione da parte del collaboratore.
Regola 3.2.1
– 3.2 3.2.1) Ogni azienda, società, persona fisica e in generale gruppo di persone, aggregate o meno per un fine comune (che sia di natura fisica o virtuale) che intende collaborare o promuoversi tramite i canali de il Gusto Relativo lo può fare se e solo, accordandosi con il Gusto Relativo, instaura, con quest’ultimo, un “rapporto di lavoro” basato sull’operazione del baratto.
Regola 3.2.2
3.2.2) Ogni azienda, società, persona fisica e in generale gruppo di persone, aggregate o meno per un fine comune (che sia di natura fisica o virtuale) che intende collaborare o promuoversi tramite i canali de il Gusto Relativo certifica – alla redazione de il Gusto Relativo – la garanzia di evinzione.
Regola 3.2.3
3.2.3) Ogni azienda, società, persona fisica e in generale gruppo di persone, aggregate o meno per un fine comune (che sia di natura fisica o virtuale) che baratta il proprio lavoro (materiale o virtuale) con il Gusto Relativo, certifica che la proprietà del bene (fisico o virtuale) consegnato alla redazione de il Gusto Relativo diventerà al 100% di proprietà de il Gusto Relativo, il quale potrà riservarsi il diritto di distribuirlo a terzi secondo modalità autonome.
Regola 3.2.4
3.2.4) Ogni azienda, società, persona fisica e in generale gruppo di persone, aggregate o meno per un fine comune (che sia di natura fisica o virtuale) che baratta il proprio lavoro con il Gusto Relativo non potrà più chiederne la restituzione.
Regola 3.2.5
3.2.5) Ogni azienda, società, persona fisica e in generale gruppo di persone, aggregate o meno per un fine comune (che sia di natura fisica o virtuale) che baratta il proprio lavoro con il Gusto Relativo non è autorizzata alla richiesta di un risarcimento nei confronti de il Gusto Relativo.
Regola 4
– 4 4.1) Per poter collaborare con il Gusto Relativo non è obbligatorio essere iscritti ad alcun albo di professionisti in Italia o all’estero. Se qualcuno (o qualcosa che opera per volontà di qualcuno) si spacciasse per qualcosa o qualcuno che non è, il Gusto Relativo si riserverà il diritto di segnalarlo alle autorità competenti.
Regola 4.2
4.2) Per poter far parte e collaborare con il team de il Gusto Relativo non occorre svolgere un lavoro ben schedulato. Ogni collaboratore avrà piena facoltà di presentare il suo lavoro editoriale nel momento in cui gli è più favorevole. Il Gusto Relativo si riserverà il diritto di “licenziare” il collaborante solamente dopo una lunga inattività editoriale dello stesso (all’incirca dopo sei mesi e oltre).
Regola 4.3
4.3) Il collaboratore che entrerà a far parte della “redazione dei collaboratori” de il Gusto Relativo avrà accesso a tutte le manifestazione e/o eventi ai quali il team de il Gusto Relativo sarà accreditato e potrà fare richiesta di accesso alle suddette ogni volta che vorrà alla redazione a capo de il Gusto Relativo. Il collaboratore sarà accreditato se e solo se c’è ancora disponibilità di accrediti alla manifestazione di suo interesse.
Regola 4.4
4.4) Ogni collaboratore editoriale dovrà fare, sempre, riferimento alla redazione a capo de il Gusto Relativo.
Regola 4.5
4.5) Ogni lavoro editoriale, proposto alla redazione a capo de il Gusto Relativo, sarà sempre pubblicata da il Gusto Relativo ma comprendiamo che qualche volta alcune pubblicazione, opere e commenti potrebbero infastidire l’azienda, l’artista, il designer dell’opera o chi per loro ne ha fatto le veci inviandoci l’opera e quindi il team de il Gusto Relativo si impegnerà a moderare ragionevolmente i commenti, le pubblicazioni e le opere (inviategli) ricordando, comunque, che il libero arbitrio e la libertà di espressione non potranno mai essere assoggettate ad una qualsiasi forma di moderazione. Offese ed insulti, diretti o indiretti ed in generale violenza verbale di ogni tipo, saranno sempre condannate da il Gusto Relativo che potrà, eventualmente, riservarsi anche il diritto di segnalare il responsabile di tali colpe alle autorità competenti.
Regola 5
– 5 5.1) Ogni opera editoriale (e non) che il Gusto Relativo baratta, pubblicandola sul proprio magazine, è regolamentata solo parzialmente dalla licenza CC (Creative Commons) attraverso la seguente composizione: 5.1.1) CC 5.1.2) by 5.1.3) nc 5.1.4) sa Oltre la licenza Creative Commons, il Gusto Relativo integra la propria licenza con le seguenti regolamentazioni:
Regola 5.2
5.2) Il Gusto Relativo si riserva il diritto di segnalare alle autorità competenti, nel modo e nei termini che ritiene più opportuni, la persona, il gruppo di persone o qualcosa “mosso” dalla volontà di qualcuno che pubblica e spaccia un qualsiasi lavoro editoriale de il Gusto Relativo attraverso un mezzo (fisico o virtuale) diverso dalle piattaforme di proprietà de il Gusto Relativo.
Regola 5.3
5.3) la persona, il gruppo di persone o qualcosa “mosso” dalla volontà di qualcuno che desidera pubblicare un qualsiasi lavoro, di proprietà de il Gusto Relativo, sui propri canali di diffusione lo potrà fare se e solo se a supporto della pubblicazione suddetta ci sono evidenti ed espliciti riferimenti, collegamenti e immagini, sempre di proprietà de il Gusto Relativo e quindi sottoposti anch’essi alla presente regola, alle piattaforme de il Gusto Relativo.
Regola 5.4
5.4) Se un collaboratore editoriale de il Gusto Relativo decidesse di fare denuncia, alle autorità competenti, di un atto indisciplinato, diffamatorio, “spaccio editoriale” non autorizzato (dalle regole del presente documento o dalla legge) o qualsiasi altro reato punibile dalla legge nei confronti di qualcuno (o qualcosa mosso dalla volontà di qualcuno) macchiatosi della violazione di almeno una delle regole del presente documento, potrà farlo da comune cittadino (di uno stato) e non come “rappresentante” de il Gusto Relativo.
Regola 6
– 6 6.1) Ogni azienda e/o collaboratore editoriale che parteciperà attivamente o passivamente ad un confronto e/o collaborazione con il Gusto Relativo verrà automaticamente inserito nella lista dei “conoscenti” de il Gusto Relativo. Se uno di “loro” non volesse entrare nella lista dei “conoscenti” dovrà farne esplicita richiesta alla redazione a capo de il Gusto Relativo, la quale provvederà, immediatamente (dal momento della richiesta da parte del collaboratore), ad eliminare la suddetta parte dalla propria lista.
Regola 6.2
6.2) Il Gusto Relativo non trattiene dati personali nel proprio database ma mantiene solo gli indirizzi di posta elettronica dei propri collaboratori editoriali e aziende con i quali ha intrattenuto un rapporto di collaborazione o confronto (diretto o indiretto). Tale informazione (e-mail) non può, infatti, essere definita “privata” dal momento in cui, essa, è pubblica in rete e, quindi, automaticamente disponibile a chiunque abbia accesso ad un collegamento alla Internet. il Gusto Relativo, nonostante queste informazioni siano di pubblico dominio, non è autorizzato a cederle a terzi. In tutti i modi, anche se tale informazione fosse considerata privata, il collaboratore dal momento in cui decide di collaborare con il Gusto Relativo, sottoscrivendo il presente documento, fornisce l’assenso ad il Gusto Relativo di poter trattare la propria informazione come descritto nel comma 6.1 dell’articolo 6.
Regola 6.3
6.3) Gli indirizzi e-mail (o altra info. personale) trattenuti da il Gusto Relativo verranno utilizzati solo a scopo informativo (es: newsletter).
Regola 6.4
6.4) La cancellazione dalla newsletter de il Gusto Relativo non comporta la cancellazione dell’indirizzo e-mail dal DB de il Gusto Relativo. Se un’azienda e/o collaboratore volesse cancellare il proprio indirizzo dal DB de il Gusto Relativo dovrà farne richiesta esplicita alla redazione a capo de il Gusto Relativo.

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