L’autoctonicità Toscana tutta in un bicchiere.
La Querce
Nel cuore del Chianti Colli Fiorentini – all’Impruneta – nasce La Querce, un’azienda che alterna tradizione ed innovazione tra i propri vigneti ed oliveti e che dal 2019 si è convertita al biologico.
Con esposizioni principalmente a sud e giusta ventilazione nei periodi di raccolta, La Querce è una realtà che punta, in primo luogo, all’autoctonicità, allevando vitigni quali il Canaiolo, il Colorino ed il Sangiovese con l’eccezione di una piccola parte di Merlot.
Producono anche olio extra vergine d’oliva da varietà: Leccino, Moraiolo, Frantoio, Pendolino e Madonna dell’Impruneta.
La loro produzione, inoltre, prevede anche un passito da Canaiolo che invecchia 2 anni i barriques di rovere francese ed un Sangiovese IGT trasformato interamente in anfore di terra cotta.
Un Canaiolo IGT
Questo Canaiolo è un vino dalla forte Toscanità! Ricorda tutti i profumi della tradizione e si arricchisce molto in bocca.
Una trasformazione molto tradizionale per un vino dalla pronta beva ma attenzione perché questo Canaiolo è molto ricco! Le sue ricchezze risiedono, oltre che nella sua varietalità, anche nel processo di trasformazione il quale, contemplando solo l’acciaio, lascia il vino pimpante e fresco senza eccedere troppo in cessioni terziarie che lo appesantirebbero un po’ troppo.
Il 2018 con i suoi 13% vol. al naso appare piazzato e deciso con le sue confetture ed una saporita verticalità salata. Si presenta come un “toscanaccio” robusto e dalla olfattiva nostrana. Una bocca morbida ma anche dura perché questo Canaiolo è pieno, ha tutto!
Morbidi e duri si scontrano in un tiro alla fune che diverte il palato.
L’intervista
Se volete scoprire di più su La Querce, leggete la nostra bella intervista
La degustazione
La nostra selezione
La selezione che proponiamo è la seguente


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