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Video Degustazione | Wildbacher Spumante Metodo Classico 2011 – Col Sandago

settembre 14, 2016

Video Degustazione | Wildbacher Spumante Metodo Classico 2011 – Col Sandago

Torniamo in Veneto da Col Sandago per assaggiare una vera “chicca”: il Wildbacher metodo classico 2011. Uno spumante di qualità elegante e raffinato trasformato dall’omonimo vitigno a bacca nera, originario della regione austriaca della Stiria. Col Sandago alleva un suo biotipo e lo trasforma sia fermo – in rosso – che spumantizzato. Oggi degustiamo quest’ultima “versione”, un millesimato 2011.

Il vino si presenta con un manto giallo paglierino tendente al dorato di carica intensa. Nel bicchiere brilla e risulta molto trasparente anche grazie al “poco rumore” generato dal perlage, il quale appare quasi evanescente e molto fine. Analisi visiva, dunque, che mette in mostra subito un’eleganza quasi imperiale.

Intenso, schietto e fine, il Wildbacher M.C. di Col Sandago è un vino che presenta i propri profumi in maniera precisa ed elegante, sommando, oltertutto, un numero piuttosto abbondante di famiglie odorose. Si inizia con la frutta che appare polposa e quasi cotta; caratteristiche che ricordano sentori vicini alla mela cotogna ed alla pera cotta. Accompagnano il fruttato altre due interessanti caratteristiche: un erbaceo “estivo” ed una buona nota minerale. L’analisi continua intercettando una, quasi spiazzante, nota boisé che si mischia con una buona – buonissima – nota floreale (fiori bianchi) quasi riequilibrante. Sul finire si può percepire una leggerissima caratteristica di semi di anice che rende il vino davvero complesso al naso.

Portandolo in bocca, il vino appare leggermente più dominato da una sensazione acida – che ricorda una succosa mela fuji – la quale viene silenziosamente accompagnata dalla nota minerale che garantisce al vino anche una leggera sapidità equilibrata. Di corpo, leggermente caldo – in termini di alcolicità – e rotondo sono le altre caratteristiche di questo metodo classico che però in bocca non conferma, almeno completamente, l’eleganza del perlage manifestata nell’analisi visiva; in bocca la bollicina persiste ed a tratti non troppo elegante.

Lo consigliamo con piatti unti, elaborati e saporiti che richiedono persistenza, corpo e bollicina. Potreste provarlo, ad esempio, con delle seppie ripiene di impasto di formaggio e uovo, accompagnate da piselli saltati in padella con della cipolla rossa.

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