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LA GUIDA: IL GUSTO RELATIVO

La guida Il Gusto Relativo: Anteprima Chianti Classico 2016

Il Consorzio del Vino Chianti Classico ha sempre la cresta bella alta (come il suo simbolo distintivo: Il Gallo Nero) ed anche quest’anno, in occasione del trecentesimo “anniversario del Chianti Classico”, presenta alla Stazione Leopolda di Firenze le proprie anteprime a partire dall’annata 2014, passando per le annate 2013 e 2012, le riserve 2012, 2011 e le gran selezioni le cui annate sono prodotte a discrezione del produttore. La nostra degustazione, al solito ha previsto un certo numero di bottiglie (legate principalmente al tempo dedicato) ed un certo tipo di annate, con esclusione della Gran Selezione la quale, per noi, ha poco senso di esistere. Rivolgiamo nuovamente gli auguri al consorzio per questo importante traguardo e soprattutto ad i produttori che con tanto entusiasmo rispondono sempre numerosi alle anteprime, facendoci “godere” e ricordando, sempre, che la critica (almeno nel nostro caso) è sempre costruttiva. Seguono le note ed i voti dei vini degustati. Tempo di degustazione 4h.

Chianti Classico 2014
Wine Points-Note
Antinori Peppoli 2014 86.
Sentore di erba e speziatura con ciliegia in soluzione alcolica. In bocca non ha moto corpo e poca persistenza ma buon equilibrio e fin di bocca pulito.5-Cork
Badia a Coltibuono 2014 79.
Portandolo al naso, quando è a riposo, tira fuori un fastidioso sentore di pasta di formaggio, ossigenato però tira fuori sentori di erba, etereo e minarale. In bocca ha un corpo non proprio definito e mantiene un sostegno alcolico abbastanza accentuato che non lascia proprio pulita la bocca.3-Cork
Banfi Fonte alla Selva 2014 83.
Al naso tira fuori un boisè, un po’ di pepe bianco ed un’amarena, tutto accompagnato da una leggera vaniglia che rende tutto un po’ più morbido. In bocca è rotondo e presenta un tannino in ingresso abbastanza intenso, accompagnato da una buona acidità che rende tutto un po’ più duro.4-Cork
Barone Ricasoli – Castello di Brolio 2014 82.
Al naso ha una buona speziatura (pepe e cannella in dominanza) e come sentori primari abbiamo l’uva fragola accompagnata da una punta di erbaceo. In bocca è ancora poco maturo e risulta abbastanza acido.4-Cork
Castello di Ama 2014 80.
Al naso con è un vino complesso però franco e presenta, in primo piano, note di leggera speziatura e ciliegia amarena. In bocca il sostegno alcolico è davvero ingombrante con conseguente finale bi bocca non proprio elegante.3-Cork
Castello di Querceto 2014 77.
Leggera puzza di feccia al naso la quale è accompagnata da un fastidioso odore di sudore. Al naso, dunque, oltre ad una nota animale e sentori acidi (da vinaccie rimaste in botte) ha poco altro. In bocca la pungenza acida è ancora presente ed entra anche con un tannino non proprio ppreciso. In bocca può ancora maturare ma al naso non crediamo possa migliorare.3-Cork
Castello di Servole 2014 91.
Al naso davvero elegante! Leggero cosmetico ed elegantissimo sentore di pasticceria (crema pasticciera e sbattuto di albume e zucchero). Continua con gradevoli sentori agrumati (pompelomo in primo luogo ma anche limone) ed una punta di vaniglia. In bocca non risulta elegantissimo e presenta anche un tannino poco bilanciato ed ancora un sostegno acido che deve assottigliarsi ma conclude con un buona retro-olfattiva di tabacco che migliora il finale di bocca.6-Cork
Castello di Volpaia 2014 79.
Al naso presenta ancora il sentore di vinaccia e mosto in fermentazione con una lieve sensazione di terra bagnata. In bocca il vino si comporta meglio: è rotondo, piacevole anche se le parti dure sono in dominanza (acidità e tannino). Il finale di bocca non rimane molto pulito.3-Cork
Fattoria le Fonti 2014 (campione di botte) 83.
Piacevole sentore vegetale in primo piano che ricorda la rucola e la folgia di olivo (anche se più oleoso in tal caso), accompagnati da un leggero sentore cosmetico. Ossigenandolo viene fuori molto evidente mente proprio il sentore di frantoio. In bocca il vino non nè molto elegante ma bilancia bene i duri con i morbidi anche se il finale di bocca, a parte una buona ciliegia amara, non è piacevolissimo.4-Cork
Il Mandorlo 2014 (campione di botte) 79.
Il vino al naso è abbastanza scarico e l’unico carattere che tira fuori non è piacevole perché mantiene una (seppur leggerissima) puzza di feccia. Analizzandolo ancora un po’, però, si possono identificare leggere ma piacevoli note speziate. In bocca ricorda frutti a bacca rossa ancora non proprio maturi che lasciano in bocca un tannino primario (amaro, pungente e deciso) difficile da buttar via anche se, proprio il tannino, si maschera bene e sembra che sparisca con velocità. Retro-olfattiva di pasta di formaggio non proprio gradevole.3-Cork
Isole e Olena(campione di botte) 2014 80.
Leggera nota di sudore (a riposo) ma soprattutto (anche ossigenandolo) il sentore di legno (botte) è ancora troppo evidente. Essendo un campione di botte è chiaro che deve ancora evolvere e che non è ancora pronto. In tutti i modi un punto in più è dato dal gradevole sentore di albicocca e pesche sciroppate che, con una maggiore ossigenazione, porta al naso. Questa “scriroppatura” è confermata (anche sul finale) in bocca ma continua ad essere un vino che non ancora risulta pronto dato il sostegno acido e qualche difetto di gioventù.3-Cork
Renzo Marinai 2014 78.
Leggerissima vaniglia e ciliegia con una punta di salinità e pepe nero che riequilibria il naso anche se con qualche difetto; In bocca ha un tannino polveroso difficile da smaltire (soprattutto per le gengive) ed una buona sapidità. Di corpo esile, il vino risulta non equilibrato a causa del dominante tannino di un’acidità ancora da smaltire ed una sapidità abbastanza percettibile.3-Cork
Fattoria di Vegi – Francesco Chiostri 2014 88.
Il Francesco Chiostri si presenta con una nota chimica ed eterea al naso, le quali si mescolano in una sensazione che richiama la caratteristica di acetone e frutta rossa in soluzione molto alcolica. Se al naso perde qualcosa in complessità, in bocca recupera in eleganza, tatto (vellutato), equilibrio e finale di bocca davvero pulito e piacevole.5-Cork
Luiano 2014 78.
Al naso impatta con una leggera (leggerissima) puzza di feccia (anche se non fastidiosa) ma si apre con un buon sentore di cosmetico ed una ciliegia (succo di amarena) nonostante rimanga ancora un po’ troppo chiuso. In bocca conferma la sua leggera imprecisione ed anche se il vino è piuttosto equilibrato non ha gran corpo e nemmeno un fin di bocca elegantissimo, forse anche per la sua acidità ancora da snellire. Un po’ anonimo.3-Cork
Montesecondo 2014 77.
Una leggera albicocca (un po’ acquosa, di quelle poco saporite) ma soprattutto il vino presenta una caratteristica vinosa troppo evidente. In bocca il presunto equilibrio è dato da una carenza di un po’ tutto, sia dei fondamentali che di caratteristiche organolettiche più o meno evoluto. Abbastanza anonimo.3-Cork
Chianti Classico 2013
Wine Notes-Corks
Barone Ricasoli – Brolio Bettino 2013 83.
Il vino al naso presenta delle note di speziatura ed erbaceo con un ottimo sentore di ciliegia in soluzione alcolica. In bocca è rodondo ma con degli spigoli abbastanza vivi, risulta abbastanza pulito di buona finezza e media complessità (con la speziatura che ritorna). Gli acidi snelli ma ancora evidenti rendono il vino pronto ma con una propensione all’invecchiamento che incuriosisce.4-Cork
Bindi Seergardi – la Ghirlanda 2013 82.
Tutto ciliegia in soluzione alcolica e poco altro, peraltro il naso, anche dopo lunghe inspirazioni, non senra saturarsi di particelle alcoliche, tanto da far pensare ad una percentuale alcolica abbastanza bassa. In bocca è ben equilibrato con un tannino abbastanza elegante ed acidità ben bilanciata.In bocca si può percepire una gradevole sensazione di verdura cruda amarognola (catalogna – cicoria).4-Cork
Casale dello Sparviero 2013 79.
Anche in questo caso il vino è carente e poco intenso e presenta una leggera frutta rossa in soluzione (alcool che è leggermente più pungente del precedente), una puntina di vaniglia e leggera spezia. In bocca il tannino è la parte più consistente e la carenza di acidità è probabile che non garantisca un supporto ulteriore per questa bottiglia.3-Cork
Castello di Bossi 2013 81.
Una leggera sensazione di vinaccia accompagna ancora questo vino la quale, però, è spodestata (con un po’ di ossigenazione) da una leggera balsamicità che richiama la menta ed una velata speziatura. In bocca è un po’ meno elegante ed anche un po’ più carente con un tanino (non eccessivo) che fa il padrone indiscusso della bocca.4-Cork
Il molino di Grace 2013 84.
Frutta a bacca rossa in soluzione alcolica, speziato e balsamico ed una punta di minerale che accompagna un boisè non eccessivo. In bocca ben equilibrato con un tannino leggero (anche se non elegantissimo), un’acidità che può ancora sostenerlo e leggermente sapido.4-Cork
Isole e Olena 2013 82.
Al naso ha un sentore di legno bruciato che non è affatto sgradevole e poco altro data la sua poca “insistenza” olfattiva. In bocca rimane anche equilibrato con un’acidità che da freschezza e non eccede, dando anche la sensazione di poter tirare fuori ancora qualcosa da qui a qualche mese.4-Cork
Le Fonti 2013 80.
Altro vino carente al naso, ache se supportato da maggiore alcolicità, che presenta solo una punta di speziatura che punge (leggermente) le parti interne laterali della cavità nasale. Rimane equilibrato e gradevole in bocca con acidità ancora fresca e finale di bocca pulito.3-Cork
Orsumella 2013 82.
Al naso carente ma un po’ più intenso e complesso dei precedenti, con sentori balsamici ed una buona speziatura che esce gradevolmente fuori piano piano. Un vino che al naso comincia ad avere percezioni terziare anche se ancora nascoste. In bocca ben equilibrato, sostenuto da una buona acidità e con un finale di bocca buono ma che potrebbe migliorare tra qualche mese (massimo 3) in bottiglia.4-Cork
Chianti Classico 2012
Wine Notes-Corks
Castelli del Grevepesa – Clemente VII 2012 84.
Buona balsamicità, buon pepe e leggerissimo accenno di cuoio e vaniglia. In bocca è rotondo equilibrato, con tannini ed acidi a tirare da una parte e la morbidezza (anche se di poco tatto) dell’altra. Il finale di bocca è pulito e bilanciato.4-Cork
Fattoria di Lamole – Castello di Lamole 2013 81.
Non è preciso e presenta anche una leggera puzza, la quale si mescola ad odori che ricordano quelli di un frantoio, tanto da renderlo quasi “copioso” già dal naso. Ossigenandolo si riprende anche bene e tira fuori note erbacee e speziate con una leggerissima mollica di pane raffermo. In bocca è subito deciso e nonostante il tannino sia molto presente il vino è equilibrato, coon buona acidità e franco, condizione garantitagli anche dal fatto di ripresentare una gradevole e pulita sensazione erbacea.4-Cork
Fattoria di Montemaggio – Montemaggio 2013 79.
Un po’ scarico al naso ma nonostante ciò garantisce un buon sentore speziato ed una aperta (anche troppo) mineralità. In bocca risulta rotondo ma con spigoli vivi, equilibrato – anche se sembra un “equilibrio indotto” – acidità fresca e finale di bocca pulito anche se coperto dal tannino che va via con estrema difficoltà.3-Cork
Fattoria le Bocce – Le Bocce 2012 80.
Una buona spezia presenta il vino ma più si ossigena e più tende a scaricarsi. In bocca sono leggermente più dominanti le parti morbide alle quali fa da contraltare solamente il tannino che sembra essere “giusto”. Acidità poca e leggera sapidità a supporto del tannino. Il finale di bocca è gradevole ma non eccellente.3-Cork
Il Barlettaio 2012 85.
Cosmetico, vaniglia, erbaceo i sentori subito percettibili. In bocca ha un bel tatto morrbidove raffinato, con duri e morbidi molto ben bilanciati che si fondono in un gradevole “retrogusto” vanigliato. In bocca non viene tralasciato il “finale” il quale grazie ad una buon elemento erbaceo risulta pulito.5-Cork
Il Mandorlo 2012 81.
Un sentore iniziale (ma molto leggero di marmellata cotta) e leggera nota erbacea. In bocca è molto equilibrato anche se il finale di bocca non è proprio pulitissimo.4-Cork
Le Regge 2012 80.
Note erbacee in dominanza (che ricordano piante sempre verdi) e quasi balsamiche (alloro). Una parte vinosa, poi, lo sporca un po’ ma rimane comunque di buona finezza. In bocca è abbastanza spigoloso, con acidità fresca e richiama le note erbacee sentite al naso, franco.3-Cork
Ormanni 2012 80.
Note eteree e leggermente balsamiche con una punta di speziautura (buon pepe nero). In bocca ben equilibrato franco e pulito con finale di bocca pulito anche se il tannino continua e persiste un po’ più a lungo.3-Cork
Chianti Classico Riserva 2012
Wine Wine
Brancaia 2012 riserva 87.
Ottima ciliegia sottospirito e gradevole sentore vanigliato fanno da compagnia ad na leggera speziatura che aumenta la complessità del vino. In bocca ha un tannino elegante ed abbastanza evoluto con un’acidità ancora viva ed un finale di bocca persistente ed elegante.5-Cork
Capannelle 2012 Riserva 79.
Leggera imperfezione alla prima olfazione ma che non va via dopo una ossigenazione prolungata. In tutti i modi presenta leggere note speziate ed erbacee. In bocca un po’ meglio, risulta bilanciato e medio corpo anche se il finale di bocca e la retroolfazione riportano al naso l’imperfezione iniziale mai andata via.3-Cork
Caparsa – Caparsino 2012 Riserva 81.
Inizia con un sentore di cosmetici il quale si tramuta in un bel bouquet di fiori secchi. In bocca non troppo equilibrato per colpa di un tannino persistente e potente ma comunque un finale di bocca abbastanza pulito. Meglio al naso che in bocca.4-Cork
Castello D’albola 2012 Riserva 80.
Non troppo intenso al naso ma comunque buon sentore di cosmetici es etereo con poco altro da decifrare. In bocca tannino potente ma non elegantissimo e finale di bocca con buona acidità ma non troppo pulito.3-Cork
Chianti Classico Riserva 2011
Wine Notes-Corks
Aola 2011 Riserva 80.
Balsamico e cosmetici in primo piano e leggerissimo cuoio. In bocca rimane equilibrato anche se leggermente pungente in gola, con acidità fresca, tannino persistente ma equilibrato e finale di bocca pulito.3-Cork
Badia a Coltibuono 2011 Riserva 81.
In primo piano erba e vegetali (patata) con leggera speziatura ed una punta di vaniglia. In bocca porta un alcool abbastanza presente (quasi liquoroso), bilanciando questa “morbidezza” con un tannino leggero e un buon sostegno alcolico, rimanendo comunque leggermente spostato sui morbidi.4-Cork
Fattoria le Bocce 2011 Riserva 80.
Erba e spezia ma con una leggera puzza sul fondo. In bocca equilibrato, con un tannino un po’ più che sottile, acidità ancora di buon sostegno e finale di bocca pulito.3-Cork
Il Barlettaio 2011 Riserva 90.
Terziari ottimi!! Cocco in primo luogo, pasta di mandorla e ottimi sentori di pasticceria, accompagnati da una leggerissima spezia dolce (cannella) ed una un po’ più spigolosa come il pepe nero. In bocca ottimo equilibrio (forse un po’ troppo spostato verso le parti morbide ma comunque equilibrato), con tannino sottile, leggera acidità ed ottima morbidezza. Un finale di bocca piacevole e persistente.6-Cork

Si ringrazia il sommelier AIS Massimo Patrone per il servizio in sala stampa.

Il simbolo distintivo che riassume la nostra analisi è il “Cork” ed i range associati potete verificarli nella pagina: Riconoscimenti e Punteggi. 

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